galleria gentili

Per la sua prima mostra personale presso gli spazi di Galleria Gentili, José Dávila (Messico 1974) ha creato un'esposizione in cui l'allegoria della caverna di Platone diventa un punto di partenza e un idea centrale che intreccia il complesso di opere che compongono Only the Shadow Knows.

Questo progetto si focalizza sulla distanza tra percezione e realtà, storia e memoria attraverso il prisma dell'arte e dell'architettura, sfruttando le forme basilari e l'uso ludico dei materiali e dello spazio.

La prima cosa che percepiamo quando osserviamo un oggetto è probabilmente la forma. Questa è una caratteristica enormemente importante perché ci trasmette un impressione immediata dell'essenza dell'oggetto. A partire dalla forma facciamo il primo passo nella nostra ricerca logico-intuitiva del significato di quel che vediamo.

Essere ricettivi alla forma è un aspetto fondamentale del guardare un oggetto, interagendo anche con le altre nostre reazioni percettive e aiutandoci a capire il significato dei soggetti. Ma le impressioni percettive non sono realtà, sono solo le ombre dei soggetti\oggetti reali.

Attraverso una serie di sculture, installazioni, collage e stampe, Davila sottolinea che non dobbiamo dimenticare il nostro bisogno di conoscere, capire e interpretare le ombre di quello che vediamo, per scoprire in modo completo l'oggetto-sorgente che la crea.

For his first solo show at Galeria Gentili, José Dávila (Mexico 1974) has created an exhibition in which the allegory of the cave by Plato becomes a departure point and a pivotal idea to intertwine the body of works that compose Only the shadow knows.

This project focuses on the distance between perception and reality, history and memory through the scope of architecture and art, using basic forms and a playful use of materials and space.

Probably the first thing we notice when we observe an object is its shape. This is an enormously useful characteristic because it gives us an immediate impression of the spirit of the subject. Responding to shape is the first step in our logical and intuitive search for the meaning of what we see.

If responding to shape is a fundamental aspect of seeing an object, it also interacts with all our other perceptual responses in helping us make sense of our subjects but perceptual impressions are not reality, they are only the shadows of the real subject / object.

Through a series of sculptures, installation, collages and piezography prints, Davila reminds us that we must not forget we need to know how to understand and render the shadows of what we see in order to fully discover the source object that creates them.