galleria gentili

HEINZ MACK
a cura di Helmut Friedel

15 settembre - 25 novembre 2016
Inaugurazione 15 settembre, ore 18:30


Galleria Gentili torna a Firenze dopo una lunga assenza dalla città ed ha il piacere di inaugurare il nuovo spazio di Borgo Pinti 80/R con una personale di Heinz Mack.

Nel 1957 Heinz Mack (1931) fondò a Düsseldorf, insieme a Otto Piene, il gruppo ZERO, al quale si unì, nel 1961, anche Günter Uecker. Nell'intento di rispondere al predominio dall'arte informale e dal tachisme, questi artisti avevano eletto come mezzi espressivi la luce, la pittura monocroma, il movimento, le strutture seriali e le performance con il coinvolgimento del pubblico. Molti furono gli artisti che aderirono al gruppo ZERO e alle sue battaglie, fra questi, Lucio Fontana, Yves Klein, Enrico Castellani, Piero Manzoni.

Negli anni Sessanta Heinz Mack realizzò gigantesche strutture in rilievo installate sulla sabbia del deserto e stele di luce che si stagliavano nel nulla. “Il suo materiale” prediletto divenne il foglio di alluminio con i suoi riflessi argentei e le sue rifrazioni.

Ancora oggi, il mezzo espressivo immediato impiegato da Mack per realizzare le sue opere è la luce. Le strutture monocrome e seriali si trovano in particolare nei lavori in bianco e nero. La luce viene ridotta al bianco, il nero risponde creando l'effetto della profondità, così che le opere appaiono come rilievi anche se sono nate come frottage su carta.

La luce si manifesta anche in forma di cromatismi luminosi, mentre il rigore formale della struttura compositiva si mantiene inalterato. Nella saturazione del colore, nei toni luminosi, si esprime chiaramente la spiccata propensione che Mack nutre per la luce mediterranea. Per questa ragione il suo studio di Ibiza è il luogo ideale dove trovare ispirazione. L'artista lavora anche a Mönchengladbach, in Germania.

Nella mostra sono esposte opere che appartengono a entrambi i gruppi.

HEINZ MACK
curated by Helmut Friedel

September 15 - November 25, 2016
Opening: September 15, 2016, 6:30 PM


Galleria Gentili is happy to announce that, after a long absence from the city, the gallery is moving back to Florence and is pleased to inaugurate the new space in Borgo Pinti 80/R with a solo show by Heinz Mack.

In 1957 Heinz Mack (born in 1931), together with Otto Piene, founded the artists’ collective ZERO in Düsseldorf. The group was joined in 1961 by Günter Uecker. Aiming to set themselves apart from the Tachisme and Art Informel of the day, these artists chose as their particular modes of expression light, monochrome paintwork, movement, serial structures, and performances that addressed the audience. Lucio Fontana, Yves Klein, Enrico Castellani, Piero Manzoni, and many more were among the artists allied to ZERO.

Heinz Mack came to the fore in the 1960s, with his huge relief structures and his columns of light erected in the sands of the desert. “His material” came to be aluminium foil, with its silvery shine and extreme light reflectivity.

Light as a direct mode of expression continues to be a defining characteristic of the style of Mack's works. The monochrome, serial structures found unique expression in his black and white works. Light is reduced to white, while black echoes this by providing depth, so that these pieces have the character of reliefs, even if they are simply created by frottage technique on paper.

Light also appears in the form of gleaming chromaticity, which retains the formal severity of the image’s structure. Mack's deeply seated propensity for Mediterranean light is perfectly expressed in the glowing shades of this saturated chromaticity. His studio in Ibiza is the site of his inspiration for this, and he also works in Mönchengladbach.

The exhibition shows works from both of these groups of work.